logo

Questo spazio e' a disposizione di tutti i "Toscanauti" che vogliono spedirci le loro osservazioni ...

@4/02/2010
Egregi,ho accolto l'invito inviatomi dal gruppo di facebook e, conseguentemente, ho letto con interesse la mail del Signor Francesco Bordone, da voi pubblicata. Sono anni che fumo l'Antico Toscano ed ho riscontrato, negli ultimi mesi, che l'aroma non è più lo stesso: nè nel momento che fumo il sigaro, nè nel momento in cui annuso il suo profumo (quello di un tempo era tale!) che inebria l'aria che mi circonda.Mia moglie stessa, che non è fumatrice, si è accorta della differenza nella sua qualità di critica fumatrice passiva!Inoltre è impossibile trovare i cofanetti da 25 sigari ed è sempre più difficile trovare il barattolo da 40 sigari. Spesso devo orientarmi sulla classica scatola da 5 sigari che, però, offre una campionatura di pezzi difettosi (venati, forati o troppo pressati) molto più alta rispetto alle confezioni di dimensione maggiore.Fin da ragazzo ho apprezzato l'aroma del tabacco bruno, ho amato l'aroma delle Gitanes senza filtro fino a quando la normativa restrittiva di una quindicina di anni fa ne rovinò l'essenza. Passai, allora, all'Antico Toscano con estrema soddisfazione.Temo di rivivere quel dejàvu!Un fumoso saluto. Marco B.

@4/02/2010
Salve
Non sono un accanito fumatore ma mi piace gustare un mezzo toscano tutte le ere se ci riesco.
Dico se ci riesco perchè se comincio cerco di finirlo altrimenti ci rinuncio in partenza.
Non sono un pentito delle sigarette o altro. Ho semplicemente incominciato a fumare il Toscano circa 15 anni fa e continuo.
Dopo vari tentativi, quello che preferisco è il Toscano Antico ma non disdegno gli altri occasionalmente.
Dopo questa premessa, approfitto di questa pagina per esprimere anch'io una lamentela, ma non sull'aroma o sulla forma ma sul contenuto.
Si, sul contenuto.
Circa 15 giorni fa, dividendo infatti un Garibaldi, al centro ho trovato un filamento abbastanza robusto di plastica all'interno del sigaro.
Non è una invenzione perchè l'ho conservato.
Francesco

E-mail spedita a @Toscanolitalia dal signor Francesco Bordone il 18/01/2010
Sono fumatore di sigari toscani esclusivamente tipo RISERVA (scatola grigia da 2 pezzi).
Da 30 anni fumo toscani passando dall'ANTICO e da vari anni alla RISERVA. Mi permetto evidenziarLE che ultimamente (7-8 mesi) la qualita' e' scaduta, a mio avviso a livelli che non esito a definire infimi.
Il tabacco utilizzato in passato QUALCHE VOLTA era di colore quasi giallo, ma normalmente era BRUNO SCURO, bruciava lentamente ed il sigaro necessitava di buona aspirazione per fumarlo. (occorreva tirare). Ora i sigari con tabacco che sembra foglia di mais e' la piu' gran parte, brucia come una sigaretta, un fumo maleodorante, e NON il classico profumo forte del toscano.
Dimensionalmente le punte sono al limite, e spesso al disotto dei 10 mm. canonici stabiliti per questo tipo di sigaro.
Tagliandoli con L'APPOSITO trancia-sigari il taglio era NETTO, mentro ora il sigaro si spacca in senso longitudinale, e sovente una parte devo buttarlo perche' non TIRA, avendo spaccature sul senso della lunghezza. Ma torno ad insistere che, a mio modesto avviso di semi esperto, il tabacco NON E' PIU' quello impiegato in precedenza.
I sigari erano SCURI, quasi NERI di vero gusto corposo.
Non sono piu' cosi' ed ogni volta che apro una confezione la delusione e' sempre la medesima. Attendo un cenno di risposta chiarificatrice, se mai arrivera'. Cordialmente Bordone Francesco

E-mail spedita a @sigarotoscano.it il 4/02/2010

Egregi,
ho accolto l'invito inviatomi dal gruppo di facebook e, conseguentemente, ho letto con interesse la mail del Signor Francesco Bordone, da voi pubblicata.
Sono anni che fumo l'Antico Toscano ed ho riscontrato, negli ultimi mesi, che l'aroma non è più lo stesso: nè nel momento che fumo il sigaro, nè nel momento in cui annuso il suo profumo (quello di un tempo era tale!) che inebria l'aria che mi circonda.
Mia moglie stessa, che non è fumatrice, si è accorta della differenza nella sua qualità di critica fumatrice passiva!
Inoltre è impossibile trovare i cofanetti da 25 sigari ed è sempre più difficile trovare il barattolo da 40 sigari. Spesso devo orientarmi sulla classica scatola da 5 sigari che, però, offre una campionatura di pezzi difettosi (venati, forati o troppo pressati) molto più alta rispetto alle confezioni di dimensione maggiore.
Fin da ragazzo ho apprezzato l'aroma del tabacco bruno, ho amato l'aroma delle Gitanes senza filtro fino a quando la normativa restrittiva di una quindicina di anni fa ne rovinò l'essenza. Passai, allora, all'Antico Toscano con estrema soddisfazione.

Temo di rivivere quel dejàvu!Un fumoso saluto M. B.

Fumo TOSCANI dal "84 Antichi prima oggi i Riserva trovo gli originali pessimi perche' con quello che costano 2 su 5 sono o rotti oppure tirano male per o infiltrazioni o troppo schiacciati un sigaro cosi' deve essere piu' selezionato.
Assurda e' la vendita da parte dei tabaccai, non sono i TOSCANI delle Marlboro, la qualita' e la continuita' dei Riserva la trovo abba-
stanza continuativa meravigliosi pero' i tempi dove potevi scegliere....... 
Quelli biondi metteli nei Garibaldi  GRAZIE 
Giovanni

gentili signori
ho constatato con dispiacere, la variazione della lunghezza e dell'imballo dell'ammezzato garibaldi.
da quattro anni ho smesso di fumare le sigarette, e ho avuto modo di affezzionarmi alla fumata di sigaro, provando alcune marche commerciali spagnole e del centro america ma soprattutto tutti i tipi di toscano tranne il moro. tra tutti gradivo molto il tipo di tabacco e la dimensione del garibaldi ammezzato scatola gialla. non riscontro la stessa qualità nella attuale verde. inoltre ho apprezzato moltissimo una chicca ora non piu in commercio, il toscanello alla grappa riserva 2007: adoradile.
cordiali saluti
mauro tosi

CARISSIMI, E' DA UN PO' DI TEMPO CHE PURTROPPO LA VOSTRA QUALITA' NON E' PIU' LA STESSA. SONO UN DISCRETO FUMATORE DI ANTICA RISERVA E VI ASSICURO CHE QUELLO CHE STA AVVENENDO E' ASSURDO. QUASI TUTTI I SIGARI SONO SECCHI E SPEZZATI, TANTO CHE ESSENDO NON FUMABILI SONO COSTRETTO A GETTARLI VIA. NON E' PIACEVOLE QUESTO NE COVENIENTE PER ME. DATO CHE PER LA MIA PROFESSIONE GIRO L'ITALIA IN LUNGO ED IN LARGO, MI APPROVVIGONO DA TANTI VOSTRI DISTRIBUTORI, MA E' SEMPRE LA STESSA SOLFA. PRIMA DI PRENDERE DECISIONI CHE IL SOLO PENSIERO MI RATTRISTA, PERCHE' NON C'E' NIENTE DI PIU' BELLO DI UN TOSCANO, VI SAREI GRATO SE VI VOLESTE ADOPERARE PER OVVIARE A QUESTO INCONVENIENTE CHE NON E' DA VOI. P.S. PROPRIO OGGI HO GETTATO UNO SCATOLO INTERO. CARLO M. VIA ................. GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
Aimè, ci chiedete di scrivere e di segnalare eventuali problemi riscontrati…. Dateci almeno la soddisfazione di un breve messaggio di considerazione con le vs azioni per rimediare e migliorare …
Il sigaro in genere lo si fuma per degustarlo per assaporare gli aromi del tabacco, d’ altra parte è anche il vs slogan …ancora una volta ho riscontrato lo stesso problema segnalatovi qualche tempo fa … tabacco talmente essiccato che al taglio si spezza… cosa succede !!! nella vecchia confezione non succedeva !
Io fumo l’ antico Toscano …. dopo circa 7 anni che lo fumo … se cambia qualcosa lo noto subito.
Cordiali saluti
G. S. Da Trecase ( napoli)
Sono un fedele fumatore del toscano Riserva da molti anni,ottimo sigaro.
Purtroppo da qualche mese non posso dire la stessa cosa,in quanto molto
spesso nella confezione del riserva trovo l antico toscano,sigaro completamente
diverso,molto secco con gusto amarognolo.
Inizialmente ho pensato ad uno scambio di prodotto nella fase di confezionamento
ma dopo tanti mesi non essendo migliorata la situazione cosa devo pensare................
in attesa di una vostra cortese risposta cordiali saluti. CARLO A.
Sono un estimatore abbastanza giovane (non ho neanche quarant´anni) del Toscano (generalmente Originale) che fumo in momenti di grande relax.
Al mare, in luglio c.a., ho notato in una tabaccheria una confezione con all´interno degli "Antico Toscano" "sfusi": se ne poteva comperare anche uno solo.
Solleticato dal rigustare il poderoso antico senza doverne acquistare una scatola intera (pure comodo), ne ho comprato uno. Appena uscito dalla tabaccheria, ho provveduto a togliere la cellofanatura ma ho notato lunghe crepe sulla fascia: ho fatto subito presente il fato al titolare della tabaccheria che me ne ha reso subito uno nuovo che peró presentava lo stesso problema, cosí come tutti quelli della scatola!
Ai colleghi lettori della mail lascio i commenti.
Francesco
Premesso che da circa venti anni che fumo sigari Toscani all'inizio cominciai con Antico Toscano e per circa dodici anni non ho avuto sinceramente nulla da dire, sigaro eccezionale sia come gusto e per dimensioni, poi secondo me vedendo sempre più gente passare dalla sigaretta al sigaro chiaramente sono aumentate le richieste e da quel momento l'Antico e' cominciato a scendere di qualità ma sopratutto di dimensioni, all'inizio i sigari a momenti non stavano nella scatola eravamo arrivati a dimensioni guasi pari ad una sigaretta, allora decisi di cambiare e cominciai a fumare l'Originale anch'esso otto anni fà aveva dimensioni e gusto eccellenti considerando il prezzo mi sembra più che normale. Ora stessa musica gusto possiamo dire che rimane il migliore secondo me, ma le dimensioni stanno diventando sempre più ridicole, mi domando se è possibile fare qual'cosa per ritornare a fumare un sigaro decente. Grazie.

spettabile SIGARO TOSCANO,
sono un estimatore di sigaro toscano e liquirizia ed, avendo visto che avete, negli ultimi anni dato vita a nuovi aromi per i toscanelli, volevo proporre l'idea di un toscanello ad aroma di liquirizia.

Sperando di avervi proposto un'idea non da scartare, Vi salouto cordialmente.
GIORGIO V. - NAPOLI

Ormai sono circa 7 anni cha fumo il sigaro, solo antico toscano, rimango deluso quando mi capita di aprire la confezione ed all’ interno ne capita qualcuno così secco che al taglio del mio cutter si frantuma.
Il problema suddetto deve essere risolto, magari la soluzione è … tutti i rivenditori devono dotarsi di adeguata bacheca a controllo dell’umidità….. cosa ne pensate ?

Spett.le Azienda :
Sono un assiduo fumatore di toscanello all'anice e non.
Desideravo informarvi che succede gia' per la 3^ volta, in breve
tempo, che dopo avere acquistato una confezione di "toscanello anice" dopo averla aperta, non ho sentito nessun profumo di anice, il fatto che la prima volta sia successo, pensavo fosse normale, ma gia' alla terza volta, non consecutiva, deduco che possa essere un problema? Il tabaccaio non sa giustificare il fatto, inoltre per ulteriore conferma, ho chiesto un parere ad un mio collega fumatore di Toscanello, ma non ha riscontrato il problema successo a me, ma testimone del fatto che appena acquistato i sigari, gli stessi non emanavano nessun odore di anice. Pertanto chiedo se è normale o che probabilmente siano stati sigari scaduti o non so che???
P.s. inserisco il numero di codice a
barre per un vostro eventuale riscontro " 8 027463 100889. Qualora vi fosse possibile dare qualche delucidazione anche telefonica inserisco anche il mio numero di cellulare 3313706753 Dott. faraone daniele. Distinti saluti.
Da un paio d'anni riscontro un notevole peggioramento nella qualità dei sigari toscani: in genere, anche se acquistati nelle migliori tabaccherie - sono già secchi, vuoti al tatto, con conseguente combustione irregolare ed aroma compromesso. Così, nel tempo ho gradualmente abbandonato il riserva e l'originale anche perché, a fronte del prezzo ingente, solo una scatola su 5 poteva essere "fumata". Ora fumo l'extravecchio che sta purtoppo lentamente declinando verso il basso: in queso caso una scatola su dieci presenta ancora sigari ben costruiti (non si sfaldano) dal tiraggio regolare e ben umiditi. Dovrò abbandonare anche questi.
A proposito, i sigari non rinvengono neppure se riposti nel miglior umidificatore.
E' una vera delusione.
Stefano

La denuncia di Domenico

Salve, vorrei raccontarvi quello che mi è accaduto ieri, quando ho tagliato il mio Toscano Garibaldi!
Premetto che fumo il Garibaldi da molti anni.
Quando l'ho tagliato in due ho notato che dal suo interno usciva un filo a forma di cordino intrecciato, che attraversava il sigaro in tutta la sua lunghezza (come da foto)!!!
Lascio immaginare il mio stupore, convinto fino a quel momento, che il Toscano fosse uno dei migliori sigari al mondo.
Ma allora al posto del tabacco cosa ci mettete, dato che ci si trovano delle sorprese al suo interno???
Grazie per la qualità che contraccambiate verso noi "ex affezionati del Toscano".

Domenico

giovedì 9/07/2009 ore 10:33

... e la risposta delle Manifatture Sigaro Toscano

Egr.io Signor xxxx (privacy),
siamo spiacenti dell'accaduto e ce ne rammarichiamo. La ringraziamo della sua segnalazione che sono vitali nel nostro processo di miglioramento, sia come fonte di intervento che come stimolo nell'azzerare le segnalazioni del consumatore. La invitiamo pertanto a spedirci il pacchetto in questione, qualora fosse ancora in suo possesso, per permetterci di risalire al lotto di produzione e recuperare qualche informazione in più per migliorare ancora i controlli sulla qualità.
Come ben saprà il processo produttivo del sigaro Toscano attraversa numerose fasi manuali: tra cui la cucitura delle foglie appena raccolte e la separazione delle stesse dopo l'ammarronamento e quindi la cernita, per poi essere spedito all'interno di sacchi di iuta e seguire quindi la strada del confezionamento. Durante tutte queste fasi vi sono controlli visivi, sia umani che tecnologici, che tendono ad eliminare ogni possibile "corpo estraneo"; evidentemente il cordoncino da lei trovato, che sicuramente teneva legate le foglie di kentucky tra loro o dentro un sacco di iuta, è sfuggito purtroppo irreparabilmente al controllo.
Cosa facciamo per evitare tutto ciò: c'è da dire che da anni stiamo investendo significative risorse sul processo e sulle tecnologie per il controllo qualità, anche se ogni singolo caso direbbe il contrario, Le assicuriamo che stiamo ottenendo importanti risultati sulla riduzione di tali "eventi spiacevoli" e che tendiamo ad eliminare del tutto. Per questo, nello scusarci se raramente qualcosa sfugge, ci permettiamo comunque di rassicurare Lei e tutti gli "affezionati" che manterremo sempre alto il nostro impegno a garanzia della qualità; nonostante un processo manuale che per definizione e' fallace, ma allo stesso tempo e' quello che permette di mantenere la storia, il sentimento e la particolarità intrinseca del prodotto.Sperando di essere riusciti almeno a spiegarne il perché dell'incidente, porgiamo i nostri più cordiali saluti,
Manifatture Sigaro Toscano S.p.a.

Buonasera a tutti,
mi chiamo Vincenzo, ho 43 anni e fumo il sigaro Toscano dall'età di 19. Il mio primo incontro con il nostro sigaro lo ebbi durante un viaggio premio; fu a Venezia.Da allora il sigaro Toscano (principalmente, anzi esclusivamente l'Antico) è un fedele compagno di viaggio, un oggetto da portare sempre con me.
Io sono fra coloro che quando fumano amano NON fare altro; piccola deroga mentre guido. Vogliamo mettere una bella serata all'aperto, anche in inverno (massì) con mezzo Toscano Antico in bocca, in compagnia di quel bracere acceso? Se poi c'è anche la compagnia di mia moglie, che per fortuna non brontola, è il non plus ultra.
A presto

Vincenzo
P.s. per cortesia rimettete sul sito il desktop scaricabile, perche' mia figlia lo ha sostituito e non lo trovo piu'.
Con la presente, vi porto a conoscenza di un problema che da qualche tempo mi disturba, abitualmente fumo i "toscanelli" al caffè, ma da qualche settimana in quasi tutte le scatole uno o più sigari presentano difetti evidenti,specialmente dal lato che si tiene bocca, sono rotti, si sbriciolano e sopratutto sono forati e quindi sono costretto a buttarli, pensavo fosse solo un problema di un certo quantitativo e ho cambiato fornitore,ma con lo stesso risultato, allora ho chiesto ad amici e conoscenti sempre vostri clienti, anche loro lamentano lo stesso problema,capisco che la domanda è talmente elevata che probabilmente per far fronte alle richieste qulacosa puo sfuggire, ma la qualità del prodotto
deve rimanere inalterata, sopratutto se è di successo come il vostro.
Distinti saluti.
Spettabile Direzione
Mi chiamo Mirko,sono italiano ma vivo in Spagna piu precisamente nella Comunidad Valenciana.
lavoro da sempre nell'ambito della ristorazione di rappresentanza. Mi chiedevo se c'e' la possibilita' di poter trattare il vostro prodotto nelle tabaccherie della spagna anche perche' non si trovano sigari TOSCANI.
Degusto TOSCANI da sempre e e ne sento la mancanza..
ha un gusto che potrebbero piacere hai palati spagnoli. In attesa di un vostro riscontro porgo distinti saluti mirko
Sono anni che ho il piacere di fumare il sigaro extra vecchio ma adesso sono
costretto a cambiare perchè il suo gusto è notevolmente peggiorato alcuni
sono amari,alcuni hanno il sapare di gomma solo pochi hanno il sapore
piacevole che ricordo per favore ridatemi il mio vecchio extra vecchio.
Renzo P.
Egregi,
Sono un fumatore dell Vs. prodotti e vivo in Bosnia ed Hercegovina,Sarajevo.
A parte problemi per procurarmi i sigari(quando vado in Italia,o tramite amici e clienti che vengono da me)ma sucede che mi arivano paceti interi tropo secci e inutilizabili,pure quando me li aquisto io,sapendo dell tabachai dove che la frequenza e il consumo dell toscano.
Qomunqe mio problema non e perche gli o pagati, ma sopra tuto perche in quel momento rimango senza.
In questo momento sto aprendo quarto pacetino di Antica riserva dala scatola intera e sono tuti tropo seci .
Ancora peggio con Garibaldi che fumo durante il giorno, perche e piu legero e li sucede che pacetto intero da 10 scatole e quasi inutilizzabile (capisco che costa poco)ma secondo me non e qiusto ,sopra tuto per noi che abiamo dificolta per procurarlo.
Losteso non riesco pasare sull altro prodoto perche alla fine
avete un sigaro molto buono.
Saluti e scusate per il mio Italiano, Kravic J.

Ciao rogolino sono un fumatore occasionale dei buonissimi toscanelli al caffe',ma volevo denunciare che lo stesso toscanello non e' piu' quello di una volta(ha perso il suo aroma) fate qualcosa al piu' presto perche' voglio tornare alla sua bonta' del passato.
Grazie per questo spazio concesso.
Fatemi sapere qualcosa in merito. Tanti saluti Willy

Salve
mi sto avvicinando da poco al mondo dei sigari che e' l'unico vizio che(comunque raramente) mi concedo (faccio attivita' sportiva e non potrei inalare fumo,ma degustare si!) ho appena scoperto i Toscani al brandy (iserva o qualcosa di simile mi pare
si chiamassero), che sono divenuti introvabili! sono ancora prodotti? saranno sostituiti da un nuovo modello con
profumazione simile? grazie!

Sono un appassionato fumatore di Antico Toscano e con grande rammarico ho notato che la qualità di questo sigaro è notevolmente decaduta da alcuni mesi a questa parte, in particolare da quando è stato commercializzato con la nuova confezione.
Dubitando che si trattasse di una mia personale impressione, ho chiesto il parere di altri fumatori di Antico Toscano ed ho avuto la conferma che la mia osservazione era corretta. In particolare, ho notato una notevole diminuzione della circonferenza del sigaro in tutta la sua lunghezza rispetto alla precedente produzione, come è facilmente rilevabile avendo a disposizione un tagliasigari a ghigliottina.
Sperando in un immediato ripristino delle care vecchie abitudini di produzione, saluto e auguro Buon Anno Nuovo. Michele

Meraviglia e gioia di scoprire un sito dedicato al piacevole rito del "toscano" !!!
Vorrei intervenire, con tutta modestia, nel dibattito tra "normale o umidificato", per suggerirne intanto la conservazione in apposita scatola umidificata con bucce di patata (come consigliava il perenne Gianni Brera).
Mi pare che questa semplice attenzione basti ad esaltarne il gusto, tagliarne l'asprezza, renderlo maggiormente amico.
Aggiungerei un'altra ovvietà; ovvero accenderlo sempre con fiammiferi di legno (massimo gusto accenderlo con tizzone incandescente di legna tolto dal camino) e riaccenderlo senza aspirazione, se non dopo averne arroventato l'estremità.Con i migliori saluti Francesco

Salve a tutti,
Innanzitutto i miei complimenti per il sito. Sono un fumatore di Toscani (Extravecchi; Antico nelle occasioni importanti ) da diversi anni, in pratica dal secondo anno di universita'. Non sopporto il fumo
della sigaretta, perche' mi irrita le mucose e soprattutto perche' il sigaro e' un lusso che ci si concede, la sigaretta un vizio da cui non ci si sottrae.
Mi chiedo come mai non abbiate inserito nella galleria fotografica anche l'Architetto Renzo Piano. L'ho visto in diverse foto con un Toscano in bocca, e sicuramente lui e' un orgoglio italiano d'esportazione. E farsi vedere con un sigaro in pubblico, per un personaggio cosi' noto, non e' cosa da poco, considerando l'estremismo delle lotte anti fumo, specie negli Stati Uniti, da dove sto scrivendo.
A proposito, ho avuto modo di provare quelli che vengono chiamati "Toscani Americani" e vi assicuro che non c'e' paragone con quelli veri, di Lucca. Dei quali ho portato con me una rispettabile
scorta, alla faccia delle varie dogane. Anche il Signor Coppola, ottimo regista, se anche puo' fare del buon vino (ero nella sua tenuta a Napa Valley un paio di mesi fa), certamente non puo' fare niente che assomigli al nostro Toscano. Sara' l'aria? E' solo la mia impressione?
Fatto sta che fumare qui, oltre che un piacevole vezzo, e' quasi una necessita', quella di filtrare l'aria per abbonirla, addomesticarla, farla sembrare un po' quella della Toscana, se possibile.
Per finire, vorrei comunicarvi di aver linkato il vostro sito al mio: www.accoto.it/museo.htm.
Un caro saluto a tutti e complimenti ancora. Dino A.

Buongiorno
Sono un fumatore “amatoriale” dell’antico toscano. In più di un’occasione mi capita di acquistare sigari che quando vado per tagliarli si frantumano e devo gettarli. L’ultima volta 10 minuti fa, ho acquistato un pacco di sigari con questo problema. Dato che mi trovavo presso la tabaccheria, ho subito fatto notare al tabaccaio il problema, ma lui ha declinato ogni responsabilità dicendo che i sigari lui li acquista e rivende e non può ritenersi responsabile di quello che c’è dentro la scatola. Naturalmente sono convinto che i sigari in questione siano secchi in quanto detenuti da tempo, ma di fronte a questa mia osservazione lui mi ha detto che i sigari gli sono arrivati questa settimana.
A questo punto mi chiedo se c’è un modo per appurare la data di confezionamento dei sigari. Sulla scatola c’è un codice (49580064L), c’è la possibilità di risalire al lotto di produzione in modo da evitare di incappare in futuro in tali spiacevoli inconvenienti?
Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente,
Alessandro B.